Lolita ha sempre suscitato su di me un certo fascino, vuoi per il tema trattato, vuoi perché tutti lo decantano. Perciò ho deciso di approfittare de 20% di sconto che viene proposto sugli Adelphi in questo periodo. Probabilmente lo avrei dovuto acquistare prima. 🍭 Il protagonista e narratore del romanzo è Humbert Humbert, un uomo sulla quarantina con un debole per le ninfette. Queste vengono definite da lui stesso come fanciulle di età compresa tra i nove e i quattordici anni dotate di grazia arcana, fascino elusivo, mutevole, insidioso e straziante. Il debole di Humbert si trasforma in una vera e propria ossessione per Dolores Haze (Lolita), nella quale il protagonista vede reincarnarsi con ancora maggior forza la passione e l’amore per una sua fiamma infantile. 🍭 Lolita parla di amore, ossessione, violenza, pedofilia e spesso ci ritroveremo a provare compassione per Humbert e odio per Lolita. Questo perché ci sarà difficile capire quanto sia vittima e quanto carnefice. Altre v...
Questo libro ha come protagonista un quadrato, che abita in un mondo bidimensionale (Flatlandia appunto) e che si trova a scrivere la sua storia dalla prigione in cui è confinato. 🔳 La prima parte del libro è una disamina di questo mondo. Il nostro amico quadrato descrive la struttura di Flatlandia, i metodi di riconoscimento degli abitanti flatlandesi, la struttura delle abitazioni e alcuni avvenimenti storici. 🔳 In particolare si sofferma a chiarire come la società flatlandese basi la propria gerarchia sul numero di lati dei suoi abitanti. Più le figure hanno lati (i cosiddetti cerchi) e più occupano una posizione elevata nella società. Le figure forse più bistrattate sono le donne (semplici linee), ritenute di natura molto volubile e mortalmente pericolose. 🔳 La seconda parte del romanzo invece parla dell’incontro del nostro quadrato con due figure: il re di Linealandia e una sfera abitante di Spaziolandia. Questi due incontri sono fondamentali per farci comprendere la possibilit...