Passa ai contenuti principali

Post

Lolita

Lolita ha sempre suscitato su di me un certo fascino, vuoi per il tema trattato, vuoi perché tutti lo decantano. Perciò ho deciso di approfittare de 20% di sconto che viene proposto sugli Adelphi in questo periodo. Probabilmente lo avrei dovuto acquistare prima. 🍭 Il protagonista e narratore del romanzo è Humbert Humbert, un uomo sulla quarantina con un debole per le ninfette. Queste vengono definite da lui stesso come fanciulle di età compresa tra i nove e i quattordici anni dotate di grazia arcana, fascino elusivo, mutevole, insidioso e straziante.  Il debole di Humbert si trasforma in una vera e propria ossessione per Dolores Haze (Lolita), nella quale il protagonista vede reincarnarsi con ancora maggior forza la passione e l’amore per una sua fiamma infantile. 🍭 Lolita parla di amore, ossessione, violenza, pedofilia e spesso ci ritroveremo a provare compassione per Humbert e odio per Lolita. Questo perché ci sarà difficile capire quanto sia vittima e quanto carnefice. Altre v...
Post recenti

Flatlandia

Questo libro ha come protagonista un quadrato, che abita in un mondo bidimensionale (Flatlandia appunto) e che si trova a scrivere la sua storia dalla prigione in cui è confinato. 🔳 La prima parte del libro è una disamina di questo mondo. Il nostro amico quadrato descrive la struttura di Flatlandia, i metodi di riconoscimento degli abitanti flatlandesi, la struttura delle abitazioni e alcuni avvenimenti storici. 🔳 In particolare si sofferma a chiarire come la società flatlandese basi la propria gerarchia sul numero di lati dei suoi abitanti. Più le figure hanno lati (i cosiddetti cerchi) e più occupano una posizione elevata nella società. Le figure forse più bistrattate sono le donne (semplici linee), ritenute di natura molto volubile e mortalmente pericolose. 🔳 La seconda parte del romanzo invece parla dell’incontro del nostro quadrato con due figure: il re di Linealandia e una sfera abitante di Spaziolandia. Questi due incontri sono fondamentali per farci comprendere la possibilit...

Lo Hobbit

È innegabile, a sentir pronunciare Tolkien non si può non pensare al Signore degli Anelli. Certo è una leggerezza, passatemi il termine, che commettiamo tutti. Questo perché Tolkien dedicò una vita intera a descrivere il mondo da lui inventato, Arda appunto, di cui la Terra di Mezzo è solo una regione, e le vicende in esso avvenute. E così come la Terra di Mezzo è solo una parte del mondo immaginato dall’autore inglese, così il Signore degli Anelli è solo una parte della produzione Tolkieniana, seppure di fondamentale importanza. 🧝🏻‍♂️ Il viaggio di Bilbo Baggins, ossia Lo Hobbit, dovrebbe essere, a mio avviso, il primo approccio a Tolkien, prima ancora del ben più famoso Signore degli Anelli. Il primo motivo è presto detto: temporalmente i fatti narrati ne lo Hobbit avvengono prima. Il secondo motivo è rappresentato dalla scrittura, relativamente più semplice, in quanto pensato per un pubblico più giovane. Il terzo è invece il contenuto stesso. Questo perché ne lo Hobbit troviamo al...

Falce

Un mondo in cui non esistono più la morte, le malattie, guerre, povertà, politica; un mondo di quelli che ci ritrovavamo a chiedere da bambini nei temi a scuola per fare bella figura con le maestre. Di certo dovrebbe essere un bel mondo in cui vivere. 🔪 Ma in un mondo in cui non esiste più la morte, esiste un altro grande problema: la sovrappopolazione. Le missioni di colonizzazione di altri pianeti non sono andate a buon fine. Bisogna restare sulla Terra. A governare il nostro pianeta blu adesso c’è il Thunderhead, un’evoluzione del nostro cloud che amministra le risorse del pianeta in tutte le declinazioni. L’unica cosa che il Thunderhead non può fare è proprio controllare la crescita demografica. Per quello ci sono le falci.  🔪 Il loro compito è molto semplice: devono uccidere le persone (o spigolare che dir si voglia). Inoltre hanno la facoltà di donare un anno di immunità a chi vorranno far baciare il proprio anello. Volete ancora vivere in mondo del genere? 🔪 La narrazione...

Harry Potter and the Philosopher’s Stone

Parlare di Harry Potter lo trovo alquanto superfluo perché, che si ami la saga o meno, tutti lo conoscono ormai.  Volevo spendere giusto due parole su questa edizione che trovai a Londra, agli studi della Warner. 🦡 Sappiamo bene o male tutti che sul sito di wizarding world è possibile effettuare il test per lo smistamento in una delle quattro case di Hogwarts. Il fatto che venga data la possibilità ai lettori di poter scegliere di acquistare i libri della saga nella versione della propria casa trovo che sia una cosa meravigliosa per il fan. Ti fa sentire ancora più immerso nel modo creato dalla Rowling. 🦡 Ovviamente si tratta di una trovata commerciale per vendere ancora più libri sul maghetto più famoso del mondo, non giriamoci troppo intorno, ma spero comunque che queste edizioni trovino una trasposizione anche al di fuori del Regno Unito e dell’edizione in lingua originale. 🦡 Non che l’edizione originale non meriti di essere letta o collezionata. Infatti penso che molti che v...

Il Necronomicon

Chi è fan del mistero, del weird, del racconto che ti mette ansia e che resta impresso nella mente, che ti turba e ti lascia a riflettere su quanto sia fragile e corruttibile la mente umana, non può che bramare questo volume. 🧟‍♂️ Lovecraft è un maestro nell’infondere paura e inquietudine. Questo perché sa bene cosa provoca questo turbinio di emozioni. Infatti cosa è più terrificante di ciò che non si conosce? Questo è un tema ricorrente nelle opere di Lovecraft, il non dichiarare apertamente la causa del terrore. 🧟‍♂️ Poi questa edizione è incredibile dal punto di vista grafico: la copertina e il retro sono pensati per sembrare un libro di magia nera e le pagine sono colorate di rosso lateralmente. Una vera delizia per gli occhi.

Lo Schiaccianoci

Lo Schiaccianoci è uno di quei racconti che ti rimangono impressi sin da bambino. Vuoi perché te lo insegnano a scuola, vuoi perché lo raccontano i tuoi genitori, nonni prima di addormentarti. Quindi non starò qui a raccontarvi la trama di quello che secondo me è una delle letture fondamentali, imprescindibile sia per grandi che per piccini. Io stesso ho letto questo classico di recente e ne sono rimasto affascinato alla veneranda età di 26 anni. 🐭 Ammetto che siamo un po’ fuori stagione per questa lettura, in quanto stiamo pur sempre parlando di una fiaba natalizia, ma non posso non parlarvi di questa splendida edizione Bur Deluxe della Rizzoli. 🐭 Appena ho visto la copertina sono stato attirato, ho preso il libro, l’ho sfogliato e l’ho acquistato senza pensarci due volte. I disegni di Sanna Annukka (ve ne ho riportati alcuni nella foto) hanno un che di magico e restituiscono al lettore l’atmosfera fiabesca di questa storia. 🐭 Non posso che consigliarvi questa edizione e praticamen...